
#dentisrarebooks
© Copyright 2025 - All rights reserved
€670.00 (In Stock)
In Venezia, Presso Giovanni Gatti, 1778. 4 tomi rilegati in 2 voll. in-8° (18,5 cm. x 11,5 cm.). Pp. 240; 328; 359, (1); VIII, 291, (11). Quattro antiporte con, entro cornice ovale, i ritratti di Cristoforo Colombo, Bartolomé de las Casas, Ferdinando Cortes e Francesco Pizzarro. Con 4 grandi tavole geografiche più volte ripiegate ed 1 tav. tra le pp. 200-201 del 4° tomo che rappresenta la scrittura pittografica Maya. Bella e solida legatura coeva in piena pergamena rigida, autore e titolo dorati su tassello sul dorso. Tagli spruzzati rossi. Bella vignetta tipografica incisa dal Gatti al front. di ogni tomo. Capolettera, eleganti testatine e cul-de-lampe incisi. Esemplare fresco e genuino in ottimo stato di conservazione.
Bella ed apprezzata edizione italiana, la prima veneziana di una delle prime opere storiche complete sull’America tradotte e pubblicate in italiano, di quest’ importante opera dello storico scozzese William Robertson, figura centrale dell’ illuminismo scozzese, che, insieme a David Hume ed ad Edward Gibbon, fu considerato uno degli storici più importanti della sua epoca.
L’ opera descrive la scoperta, la colonizzazione europea e la nascita degli Stati Uniti, trattando eventi chiave come la conquista spagnola di Messico e Perù, la colonizzazione britannica e la Guerra d’ Indipendenza, offrendo una visione dettagliata degli eventi che hanno plasmato il continente, analizzandone anche lo sviluppo economico e commerciale, sociale, gli usi e costumi, lo sviluppo urbano e la situazione demografica. L’ autore divenne celebre per la sua ricerca delle fonti sorprendentemente accurata, “La fonte più apprezzata del suo tempo.”; le sue descrizioni spoglie da orpelli e vaghezze e la comprensione del concetto di “interrelazione” e di interdipendenza dei vari eventi sorprendente per i suoi contemporanei, Franklin D. Roosevelt nella sua biblioteca possedeva questa prima edizione veneziana.
Le belle ed ampie carte geografiche, realizzate da Tommaso Kitchin, “rappresentano: Golfo del Messico che mostra la Florida, Cuba, Giamaica e isole caraibiche più lontane; America Meridionale; Mare del Sud da Panama a Guayaquil; Golfo del Messico e Messico o Nuova Spagna. “Con la sua drammatica portata narrativa, unita a un provocatorio confronto tra due fasi molto diverse della civiltà [spagnola e nativa americana] e una prosa più flessibile ed evocativa rispetto a quella dei suoi libri precedenti, la Storia d’ America è spesso considerata l’ opera più interessante, originale e persino romantica di Robertson. Tuttavia, mostra anche i limiti eurocentrici del suo pensiero stadiale, poiché presenta un resoconto poco empatico dei nativi americani e sorvola sulle atrocità spagnole” (ODNB). Borba de Moraes attribuisce a Robertson il merito di aver scritto la “prima storia della scoperta e della conquista spagnola dell’ America basata su ampie informazioni bibliografiche e documenti negli archivi di Simancas... La bibliografia alla fine del secondo volume è notevole per l’ epoca”.
Bibliografia: Bartlett, p. 139, 2511; Borba de Moraes, pp. 740-41; Conti, p. XXX; Howes, R-358; Sabin, 71997. Cfr. Brown, Bibliotheca Americana, p. 139; Buccini, Il dilemma della Grande Atlantide, p. 86; Martinez, Le tredici stelle. Storia delle 13 colonie anglo-americane, p. 22; Sipini, Italia e America dal Settecento all’ età dell’ imperialismo, p. 82; Venturi, Settecento riformatore, II, p. 279.