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In Venetia, appresso Camillo, & Rutilio Borgomineri, 1566. In-8° (15,1 cm x 10,2 cm). Pp. (8), 152. Segnatura: *8, A-T8. Legatura in stile di fine ‘800, di probabile fattura inglese, in mezza pelle marrone, autore e titolo dorati sul dorso ornato da fregi a secco. Marca tipografica xilografata al front. Carattere corsivo e romano. Capolettera ornati impressi in xilografia. Quattro dettagliate xilografie a piena pagina raffigurano le insegne degli ordini della Giarrettiera, del Toson d'Oro, dei Savoia e di San Michele. Qualche insignificante segno del tempo, peraltro esemplare in stato di conservazione molto buono.
Prima rara edizione di questo famoso ed approfondito trattato de Sansovino sulla storia degli ordini cavallereschi d’ Europa, ne descrive origini, regole ed appartenenza ,distinguendo gli ordini di collana, croce e spada. Dedicato a Cosimo de’ Medici, l’ opera inizia col definire il Cavaliere: “Onde si vede senza alcun dubbio che cavaliere, nell’ una e nell’ altra lingua, non vuol dire altro che dignità, provata nello uomo dall'essere dell’ armi fatto a cavallo, perché dicendosi cavaliere si intende persona di qualità e degna di onore”. Discute poi in dettaglio i vari ordini cavallereschi d’ Europa del passato, come i Templari, e del presente, come i Cavalieri di Malta, fornendo esempi di cavalieri specifici ed elencando i nomi dei cavalieri degli ordini più alti, seguiti da trentuno brevi biografie di famosi cavalieri italiani. Conclude poi con interessanti descrizioni delle Isole di Malta sede dei Cavalieri di Gerusalemme che l’ avevano difesa l’ anno precedente dal lungo assedio dei Turchi, e dell’ isola d’ Elba, sede dei Cavalieri di Santo Stefano, di cui si elogia la fondazione di Cosmopoli (Portoferraio).
Nato a Roma nel 1521, Francesco Sansovino fu portato a Venezia in seguito al sacco della sua città natale nel 1527. Studiò legge a Padova e Bologna e, dopo aver tentato una carriera alla corte di Papa Giulio III, tornò a Venezia. Sansovino è un esempio tipico delle figure che si muovevano nei circoli letterari dell’ epoca. Autore di poesie, prose letterarie, storiche e retoriche, nonché traduttore ed editore, l’ A. non solo compilò, tradusse e annotò testi per gli stampatori veneziani, ma aprì una propria tipografia, pubblicando una trentina di edizioni, molte delle quali di buona qualità, tra il 1560-62 e il 1568. Fu molto letto durante il Rinascimento, soprattutto le sue opere storiche di cui, questa prima edizione costituisce una delle edizioni più rare di Sansovino.
Bibliografia: Bibliografia romana notizie della vita e delle opere degli scrittori romani dal secolo XI fino ai nostri giorni, I, p. 219; BM STC It, C16, p. 608.; D’ Ayala, p. 209; EDIT 16, CNCE 27051; Graesse, VI, 267; USTC, 854793. Manca a Adams, Brunet e Gamba. Cfr. Cognè-Maréchaux, Le élites italiane e la Monarchia ispanica (secoli XVI-XVII), 2025, p. 440; F. Henrion, Istoria critica e ragionata sull’ origine…di tutte l’ istorie o romanzi di cavalleria e magia dei secoli XV e XVI, come quelle della tavola rotonda, di Amadís di Gaula, 1794, p. 50; A. Matikkala, The Orders of Knighthood and the Formation of the British Honours System, 2008, p. 23.