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Joseph, Beuys (Krefeld, 1921 – Düsseldorf, 1986).
“Filzpostkarte”.
Serigrafia originale all’ inchiostro bianco su tessuto (feltro).
Anno: 1985.
Editore: Edition Klaus Staeck, Heidelberg.
Dimensioni: 15 cm x 10 cm x 1 cm.
Ottimo stato di conservazione.
Joseph Beuys è stato l’ artista che più di ogni altro, durante il ‘900, ha prodotto oggetti e grafiche per allargare il suo concetto di “democrazia diretta”. La sua “vehicle art”, in particolare per quanto riguarda la creazione di multipli, ne creò oltre 600 “idee e memorie permanenti, punti di riferimento, monumenti trasportabili”., era prima di tutto una forma di democratizzazione dell’ arte verso il più grande pubblico possibile. Erano “punti di riferimento” progettati per trasportare le sue idee oltre lo spazio artistico tradizionale, nella vita quotidiana delle persone. Democratizzazione dell’ arte: lo scopo principale di questa arte veicolare era democratizzare l’ arte, rendendola accessibile al pubblico più vasto possibile ed abbattere i confini dell’ arte tradizionale. Esempi ne sono le cartoline prodotte in collaborazione con Klaus Staeck, oggetti e opere grafiche che veicolano messaggi politici ed economici
La Filzpostkarte, tra le più significative insieme alla Holzpostkarte del 1977, riflette la stima dell’ artista per la cartolina in generale, Staeck ne produsse più di 80 per l’ artista,. per la sua doppia funzione pratica, quale strumento di comunicazione e semplice mezzo artistico. Con esse Beuys poteva ampliare enormemente, grazie al loro piccolo formato, la distribuzione delle sue idee. “Mi interessa la distribuzione di veicoli fisici in forma di edizioni perché mi interessa diffondere idee.”, “Mi interessano la trasformazione, il cambiamento, la rivoluzione.”, “…ogni uomo è un artista…” (Joseph Beuys).
Bibliografia: Bury, Artists’ Books The Book as a Work of Art. 1963-1995, p. 174; Schellmann, Joseph Beuys: The Multiples, p. 396, n. 539; Stanhope, Multiplication: the multiple object in art, pp. 5-6, p. 18.