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Lugduni, apud Seb. Gryphium, 1546. In-16° (12,1 cm x 7,5 cm). Pp. 342, 1 c.b. Segnatura: a-x8, y4 (bianca la carta y4) Bella e solida legatura cinquecentesca parlante in pieno marocchino testa di moro, piatti incorniciati da un filetto impresso in oro con una decorazione floreale a giglio agli angoli esterni, nello stile del “Mendoza Binder” (Andrea di Lorenzo ?). Al centro di entrambi i piatti, impressa in oro, la scritta “ *TO* *M*T*C* *RHET* I”, le singole lettere del nome dell’ A. sono separate da un fregio dorato a mezzaluna mentre il titolo è separato dallo stesso decoro all’ inizio ed alla fine della parola, dorso del XIX sec. Capolettera xilografati. Carattere corsivo. Marca tipografica del Grifo al front. con una Fenice ed il motto: “Vitute duce comite fortuna”. Traccia di un’ antica firma di possesso sopra la marca tipografica. Un piccolo consolidamento abilmente eseguito in calce al front. lontano dal testo, peraltro esemplare in stato di conservazione molto buono.
Affascinante esemplare in legatura parlante cinquecentesca nello stile del “Mendoza binder”. La Rhetorica ad Herennium, anche se attribuita a Cicerone non è però di mano ciceroniana, e l’ autore è sconosciuto. Anche sull’ identità del destinatario non vi è certezza, poiché il nome Gaio Erennio, presumibilmente amico e allievo dell’ autore, era ampiamente diffuso in tutta la penisola italica. Si tratta del più antico libro latino di retorica sopravvissuto, risalente alla fine degli anni '80 a.C. Una delle più importanti opere sulla struttura e gli usi dell’ arte della persuasione. Il trattato ha i pregi della brevità e chiarezza e ha avuto larghissima fortuna nel Medioevo. Di particolare interesse è Il Libro IV, dedicato interamente all’ elocutio (lo stile): è la più antica trattazione sistematica dello stile latino, ed i molti esempi riportati sono tratti da eventi contemporanei alla sua stesura. Vi si trova anche la prima descrizione conosciuta della tecnica dei loci, una tecnica mnemonica che lo stesso Cicerone esalta ripetutamente nel De oratore; inoltre, vengono illustrate 64 figure di parola e di pensiero.
Bibliografia: Adams, C, 1644; Baudrier, VIII, 207; BM, XIX, p. 641;Renouard, p.136. Manca a Schweiger e USTC. WorldCat locates only one copy in the US (Pierpont Morgan Library).