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Romae, Apud Franciscum Gonzagam, 1708. In-4° (23,5 cm x 18 cm). Pp. XXII, 511, (1). Segnatura: a-b4, c4 (-c4 bianca), A-3S4. Con 1 tavola di Orta su doppia pagina “Hortae conspectus septentrionalis” ed il corso del Tevere, 4 tavole di cui 1 a doppia p., la tavola a p.p. in antiporta riporta nel cartiglio “Ager hortanus in Tuscia Suburbicaria” con in basso, rappresentati da figure mitologiche a sinistra e destra del cartiglio, i 2 fiumi Tiberis e Nar. Bella legatura coeva in piena pergamena rigida, autore e titolo manoscritti sul dorso. Tagli spruzzati azzurri. Con molte iscrizioni, spesso stampate in rosso e nero, e figure di medaglie n.t. in xilografia, anche a p.p. Carattere romano, greco, ebraico ed etrusco. Grandi capolettera ornati e fregi in xilografia, testo in rosso e nero. Qualche insignificante piccola fioritura al margine esterno di poche pp., peraltro esemplare genuino ad ampi margini su carta forte ed in ottimo stato di conservazione.
Prima edizione, assai rara, di questo dotto studio antiquario, riccamente illustrato dello storico e letterato friulano Giusto Fontanini, arcivescovo di Ancira. Questo esemplare è di eccezionale interesse in quanto è appartenuto all’ illustre filosofo, grecista e traduttore veneziano Giovanni Antonio Astori donatogli dal Fontanini stesso “ex dono auctoris”, in calce sul frontespizio l’ annotazione manoscritta di Fontanini in elegante grafia corsiva: “Joh. Antonij Astorji S. D. Auctoris”.
L’ opera, fondamentale per la storia locale laziale, ricostruisce la topografia, i monumenti e la storia dell’ antica colonia etrusca di Horta (l’ odierna Orte, nel Lazio), basandosi su iscrizioni, documenti d’ archivio e antichità. Le pregevoli tavole incise su rame includono una mappa dettagliata del territorio circostante Horta con: il Monastero di San Bernardino, il Monastero dei Cappuccini, la Chiesa di San Lorenzo, il Ponte sul Tevere, i Ruderi del ponte di Augusto e la Chiesa di San Marco. La grande importanza del materiale storico raccolto testimonia di quanto il Fontanini sia riconosciuto tra i più autorevoli intellettuali del suo tempo.
Bibliografia: Biancardi-Francese, p. 195; BM, p. 79; Borroni, 7122/2; Cicognara, p. 216; Ranghiasci, p. 128; Spaducci, p. 397. Cfr. Arato, La storiografia letteraria nel Settecento italiano, p. 84; Bibliotheca hagiographica latina antiquæ et mediæ ætatis, I, p. 247/1; Cristofani, La scoperta degli etruschi archeologia e antiquaria nel ‘700, p. 31; Daremberg, Dictionnaire des antiquités grecques et romaines, II, p. 849; Frale, Orte 1303-1367 la città sul fiume, p. 11; Prosdovici, Le tavole Iguvine, I, p. 96; Raspi-Serra, Il primo incontro di Winckelmann con le collezioni romane, IV, p. 468; De Tipaldo, Biografia degli Italiani illustri nelle scienze, lettere ed arti del secolo XVIII, p. 442.