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Contradicentium medicorum libri duo, quorum primus centum & octo, alter verò totidem disputationes continet. Addita praeterea eiusdem autoris de Sarza Parilia, de Cina radice, eiusque vsu, consilium pro dolorevago, Disputationes etial quaedamaliae non inutiles. Accesserunt praeterea Iacobi Peltarijcontradictiones ex Lacuna desumptae, cum eiusdem Axiomatibus. Quorum omnium indicem locupletissimum operi praefiximus. (Insieme con:) De Conciliatione Locorum Galeni. Sectione duae. Ad amplissimum Medicorum Parisiensium Ordinem. Parisiis, Apud Iacobum Maceum, 1564.
Parisiis, Apud Iacobum Maceum in monte D. Hylarij, sub signo pyramidis, 1565. 3 tomi rilegati in un vol. in-8° (16,2 cm x 10,3 cm). Cc. numerate al recto, (12), 179, (1); (4), 314, (2), 1 c.b.; 40, (1). Segnatura: a8, e4, a-y8, z4; [*]4, A-2Q8, 2R4 (2R4 bianca); A4, B-D8. Solida legatura del tempo in piena pergamena floscia con unghie, autore manoscritto sul dorso. Tre parti ciascuna con proprio frontespizio e numerazione autonoma. Con l’ aggiunta dei trattati De sarza parilia e De cina radice. Il De Conciliatione, qui in prima edizione, è datato 1564. Capolettera ornati e testatine in xilografia. Nota di possesso cinquecentesca al front. della prima opera. Alcune glosse marginali di mano cinquecentesca. Qualche modesto ed insignificante alone al margine esterno di poche pp. veso la fine del testo, peraltro esemplare in stato di conservazione molto buono.
Terza edizione, la più completa ed ampia dell’ opera, curata dall’ illustre umanista e matematico francese Jacques Peletier, di quest’ opera fondamentale ed una delle opere principali del medico milanese G. Cardano, studioso paracelsiano che insegnò medicina a Padova. Il testo, mette in discussione i dogmi della medicina antica mettendo in dubbio l’ autorità indiscussa dei medici classici, raccoglie 216 “contraddizioni” e “controversie” in cui Cardano analizza e contesta le opinioni dei principali e più famosi medici classici ed arabi, come Ippocrate, Galeno ed Avicenna, proponendo nuove interpretazioni su una sorprendente varietà di questioni, sia pratiche che teoriche, e sostenendo un approccio basato sull’ esperienza e la logica, piuttosto che sulla sola autorità dei testi antichi. L’ opera, per la quantità di impegno che l’ autore vi dedicò, deve essere considerata una delle sue opere principali; Cardano vi svolge un’ analisi critica delle divergenze interpretative nella letteratura medica, cercando di risolvere o evidenziare gli errori degli antichi; mira a una “riforma” della pratica medica, mettendo in discussione l’ approccio dogmatico allora dominante.
Sebbene molte controversie siano incluse in alcuni suoi scritti medici contenuti in opere di altro genero, le Contradictiones costituiscono l’ unica opera interamente focalizzata sulle controversie mediche in cui l’ autore si concentrò esclusivamente sulla loro analisi e tentando di risolverle. “Non tutte le ambiguità possono essere risolte; il progetto non era necessariamente coerente sotto ogni aspetto. Eppure l’ opera getta molta luce sull'agenda di Cardano come lettore, insegnante e scrittore di medicina.” (Nancy G. Siraisi, The Clock and the Mirror. Girolamo Cardano and Renaissance Medicine, Princeton, 1997, pp. 43-44). L’ opera contiene anche diverse intuizioni profonde, come l’ evoluzionismo e l’ intuizione dell’ agente del tifo. Verso la fine del libro, troviamo due nuovi trattati qui aggiunti rispetto alle edizioni precedenti, Cardano si concentra sull’ uso terapeutico della salsapariglia “De Sarza Parilia” e della radice di China “De Radice Cina”, sostanze all’ epoca molto studiate per il trattamento di varie malattie, in particolare la terribile sifilide.
L’ illustre umanista poeta, grammatico e matematico francese Jacques Peletier du Mans, si dedicò anche alla medicina e alla filosofia naturale. Nel De Conciliatione, tenta di ordinare le dottrine di Galeno, il pilastro della medicina rinascimentale. Ha l’ obiettivo di risolvere le apparenti contraddizioni e discrepanze presenti nei vari testi di Galeno, ma non si tratta di una critica distruttiva, ma di un tentativo umanistico di riconciliare i passaggi contraddittori “loca contraria” all’ interno del corpus galenico, simile al metodo utilizzato dagli umanisti giuristi per il diritto, riflettendo un processo di riconciliazione e sintesi tipico del pensiero del suo tempo. Peletier si inserisce nel dibattito del XVI secolo sul “ritorno alle fonti” mediche, ippocratiche e galeniche, cercando di armonizzare le diverse teorie mediche. Il De Conciliatione s’ inserisce nell’ ambito della medicina umanistica francese, cercando di fondere la precisione logica con l’ autorità medica classica.
Bibliografia: Adams, C-656; AA.VV., Index-catalogue of the Library of the Surgeon General's Office, United States, vol. 8, p. 841; Baudrier, VIII, 224; Conway, p. 329; Durling, 837; Fabricius, vol. 5, p. 495; Haller, I, p. 231; I.A., 132.096; N.L.M., 837; NUC Pre-1956, vol. 447, p. 602; Merton, p. 86; Pettegree-Walsby, p. 359, 60128; Sapori, p. 58; Schweiger, p. 27; USTC, 157961; Wellcome, I, 1285; White, p. 223; Williams-Zachs, p. 214, 326. Cfr. Baldi-Canziani, Gerolamo Cardano un enciclopedista del Rinascimento, (2002), p. 9; Boulanger, L’ art poëtique de Jacques Peletier du Mans, (1930), p. 28; Da Pozzo, Il Cinquecento: La normativa e il suo contrario (1533-1573), (2007), I, p. 1415; Ingegno, Saggio sulla filosofia di Cardano, (1980), p. 56; Ioannides-Fritsch-Leissner, Progress in Cultural Heritage Preservation, (2012), p. 635; Juge, Jacques Peletier du Mans (1517-1582) essai sur sa vie, son œuvre, son influence, (1907), p. 68; Persehouse-Wightman, Science and the Renaissance, I, p. 53.