
#dentisrarebooks
© Copyright 2025 - All rights reserved
€280.00 (In Stock)
Paris, Calmann Lévy Editeur, 1899. In-8° (20,6 cm x 14,3 cm). Pp. (10), 96, (2), 1 c.b. In antiporta, ritratto a mezzo busto dell’ Autore. Con 6 tavole f.t. a piena pagina. Legatura coeva in mezza pelle nocciola con angoli, autore e titolo dorati sul dorso, brossura originale a stampa conservata. Tiratura limitata a 125 esemplari stampati su “papier du Japon Imperial”. Esemplare in ottimo stato di conservazione.
Interessante ed apprezzata stampa pubblica dell’ opuscolo che Joseph Ernest Renan aveva stampato in cento copie nel settembre del 1862, destinato agli amici intimi e non messo in vendita, con il titolo: “Henriette Renan; Ricordo per coloro che l’ hanno conosciuta”. Joseph Ernest Renan fu illustre letterato, storico, filosofo e filologo bretone, reso celebre per la sua definizione di nazione data nel suo discorso Qu'est-ce qu'une nation?. Teorico della razza ariana e sostenitore di posizioni coloniali e razziste molto diffuse ai suoi tempi, affermò il primato della razza indoeuropea, celebrando l’ eccezionalità degli ebrei come nucleo etnico facente parte a pieno titolo delle “grandi razze civilizzate”; Renan differenzia tra ariani e semiti, distinguendo le razze sul piano culturale (non su quello biologico); si allinea immediatamente alla teoria della selezione naturale introdotta da Darwin. Henriette Renan era la sorella maggiore di Ernest Renan, nata 12 anni prima di lui. Dopo la morte del padre, quando Ernest aveva solo 5 anni, Henriette assunse un ruolo fondamentale nella vita del fratello, diventando una figura materna, sorella, confidente e consigliera: “La persona che ha avuto la maggiore influenza sulla mia vita, intendo mia sorella Henriette…”, l’ opuscolo inizia con la frase: “Queste pagine non sono destinate al pubblico e non saranno distribuite. Nel settembre del 1862, un anno dopo la morte di questa preziosa amica [mia sorella Henriette], scrissi un opuscolo per il piccolo numero di persone che l’ avevano conosciuta. Fu stampato in sole cento copie. Mia sorella era così modesta, aveva una tale avversione per il clamore del mondo, che avrei creduto di vederla dalla sua tomba rimproverarmi se avessi distribuito queste pagine al pubblico. […]. Questo opuscolo sarà quindi ristampato solo dopo la mia morte.” La confidente più intima di Renan fu sua sorella, Henriette, che lo aiutò a lasciare la carriera clericale. Si aiutarono finanziariamente, viaggiarono insieme (ad esempio, in spedizioni archeologiche) e vissero insieme per molti anni della loro vita. La sua celebre opera, “Vita di Gesù”, è dedicata a lei, e la loro corrispondenza è molto interessante e toccante. Renan era estremamente affascinato dalla scienza disinteressata in quanto essa permette alla conoscenza umana di consolidarsi e accrescersi di generazione in generazione. La ragione e la scienza sono destinate a superare i propri limiti e a porsi come guida dell'umanità e del suo futuro.
Bibliografia: J. Balcou, Renan Un celte rationaliste, 2016, p. 209 ; Bibliographie de la France, 1895, p. 1270; J. Chaix-Ruy, Ernest Renan, 1956, p. 189 ; E. Laurens, Ernest Renan. La Science, la religion, la République, 2013, p. 255 ; B.C. Leben, 1971, Ernest Renan et sa soeur Henriette contribution à une meilleure intelligence de la personnalité morale de Renan, p. 74; D.C.J. Lee, Ernest Renan, 1996, p. 154; ZFSL, 1896, XVIII, p. 263.