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Berlin, Verlag Frauenliebe, 1926. In-8° (23,5 cm x 15,5 cm). Pp. 80. Brossura editoriale rosa a stampa illustrata. Diverse illustrazioni a p.p. su tavola. Esemplare fresco e genuino in ottimo stato di conservazione.
Prima ed unica edizione, di assoluta rarità, di questo importante trattato storico-culturale con diversi capitoli sulla vita omosessuale a Vienna e Berlino negli anni ’20 e costituisce una testimonianza fondamentale dell’ avanguardia sessuale e della liberazione, solo tre copie in tutto il mondo (Monaco e Lipsia) e una negli Stati Uniti (Università Cornell). L’ autore vi ha esaminato la metropoli come spazio sociologico che ha infranto i ruoli di genere tradizionali e ha reso possibili, in primo luogo, forme di vita subculturali, queer ed erotiche. Karsch visse apertamente la sua omosessualità a Berlino negli ultimi anni della sua vita.
L’ antropologo e sessuologo Ferdinand Karsch, collega di Magnus Hirschfeld, pubblicò, tra le altre opere, dodici numeri della rivista Uranos. Blätter für ungeschmälertes Menschentum, “Urano: Pagine per un’ umanità senza compromessi” insieme a René Stelter.
Questo testo apparve in parte nella prima rivista omosessuale al mondo, Der Eigene, pubblicata da Adolf Brand, rivista che fungeva da piattaforma intellettuale e artistica che combinava contributi letterari con studi di nudo e fotografie d’ arte al fine di stabilire una “cultura maschile” al di là dei tabù sociali. Il 1926 segna l’ apice della Repubblica di Weimar, periodo in cui la capitale tedesca divenne l’ epicentro mondiale della diversità sessuale, dell’ emancipazione scientifica e della libertà artistica, con i “ruggenti anni Venti” a Berlino culmine della vita sua notturna della capitale che gli artisti dell’ Espressionismo e della Nuova Oggettività come Otto Dix, George Grosz e Jeanne Mammen ritrassero. Le loro opere raffiguravano senza mezzi termini scene di bordelli, pub malfamati, il demimonde e le cosiddette cocotte, prostitute, nella giungla urbana; plasmando il concetto di metropoli erotizzata fino alla metà degli anni ‘20. La fotografia erotica conobbe un vero e proprio boom; riviste esplicite, fotografie di nudo e cartoline erotiche venivano distribuite e consumate in massa nelle principali città, nonostante le leggi di censura a volte severe.
Karsch-Haack ha descritto il fenomeno per cui le metropoli moderne, attraverso l’ anonimato e la densità, fungono da catalizzatore della liberazione sessuale e creano spazi per stili di vita non convenzionali, prostituzione, omosessualità e identità trans.
Bibliografia: Hayn, p. 291; Herzer, p. 118. A<< xCfr. Von Anderen Ufern, Geschichte der Berliner Lesben und Schwulen in Kreuzberg und Friedrichshain, (2003), p. 22; Beachy, Das andere Berlin Die Erfindung der Homosexualität: Eine deutsche Geschichte 1867 – 1933, (2015), p. 461; Ferdinand-Pretzel, Verqueere Wissenschaft? zum Verhältnis von Sexualwissenschaft und Sexualreformbewegung in Geschichte und Gegenwart, (1998), p. 284; Spector-Puff-Herzog, After The History of Sexuality German Genealogies with and Beyond Foucault, (2012), p. 314; Sigusch-Grau, Personenlexikon der Sexualforschung, (2009), p. 333; OCLC locates only only two copies worldwide (Munich and Leipzig) and one in US (Cornell University),